OutSystems

Piattaforma low-code aziendale per lo sviluppo e l'esecuzione di applicazioni fondamentali per l'azienda

App builder · Web app

OutSystems è una piattaforma low-code aziendale che consente ai team IT di sviluppare, implementare e gestire applicazioni web e mobili con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.

Panoramica

Recensione di OutSystems

Questa recensione di OutSystems illustra gli ambiti di utilizzo della piattaforma low-code, le sue caratteristiche principali, i prezzi di OutSystems, il passaggio da OutSystems 11 a OutSystems Developer Cloud, i suoi punti di forza e le sue carenze, nonché un confronto con altri strumenti aziendali. OutSystems offre un'unica piattaforma per lo sviluppo full-stack: gli sviluppatori progettano l'interfaccia utente, i modelli di dati, la logica di business e le integrazioni in un ambiente di sviluppo visivo, mentre la piattaforma genera, distribuisce ed esegue l'applicazione. OutSystems si rivolge agli sviluppatori professionisti all’interno dei reparti IT piuttosto che agli utenti aziendali, ed è pensata per grandi imprese, enti governativi e settori regolamentati che necessitano di applicazioni moderne integrabili con i sistemi legacy. L’azienda è stata fondata nel 2001 da Paulo Rosado in Portogallo, ha sede a Boston ed è guidata dal CEO Woodson Martin dal 2025, con Rosado in qualità di presidente.

A cosa serve OutSystems?

OutSystems viene utilizzato per lo sviluppo di applicazioni in cui la velocità è fondamentale, ma l’app deve comunque soddisfare i requisiti aziendali in termini di sicurezza e scalabilità. I team lo utilizzano per creare applicazioni partendo dai requisiti aziendali con tempi di sviluppo inferiori rispetto a un progetto scritto a mano, sia per applicazioni web che per applicazioni mobili. I progetti tipici sono portali clienti, applicazioni aziendali interne, applicazioni per l’assistenza sul campo e le ispezioni, la gestione dei casi, i flussi di lavoro di onboarding e di gestione dei reclami, nonché la sostituzione di applicazioni personalizzate ormai obsolete. Poiché si collega ai sistemi esistenti tramite integrazioni REST, SOAP e SQL, OutSystems funge spesso da livello intermedio che pone le app moderne davanti a mainframe, ERP e CRM.

Tra i clienti citati sul sito del fornitore figurano Heineken, Bosch e Zurich. Il filo conduttore è costituito da logiche aziendali complesse e processi aziendali in continua evoluzione: OutSystems consente a un piccolo team di distribuire e aggiornare applicazioni personalizzate più rapidamente rispetto a uno stack sviluppato manualmente, mentre il reparto IT mantiene il controllo sulle fonti di dati, sulla sicurezza e sulla gestione del ciclo di vita.

Caratteristiche principali

  • Sviluppo visivo: modellate schermate, dati, logica e flussi di lavoro in un unico ambiente di sviluppo visivo, con codice personalizzato (estensioni C# o JavaScript) laddove gli strumenti visivi non arrivano.
  • App web e app mobili native: crea app web responsive e applicazioni mobili native per iOS e Android partendo dallo stesso progetto, con sincronizzazione dei dati offline, e gestisci applicazioni di ogni tipo in un unico posto.
  • Integrazioni: connettiti a database, SAP, alla piattaforma Salesforce e a qualsiasi API REST o SOAP, grazie ai componenti predefiniti di OutSystems Forge, una libreria di componenti predefiniti condivisa dalla comunità.
  • Funzionalità di IA: Mentor genera app a partire da requisiti espressi in linguaggio naturale e verifica la qualità del codice; Agent Workbench aggiunge agenti di IA con controlli di sicurezza aziendali, consentendo ai team di integrare agenti di IA nei processi aziendali; l’elaborazione intelligente dei documenti estrae i dati dai moduli.
  • Automazione dei flussi di lavoro: automazione dei processi con attività umane, timer e regole aziendali per le approvazioni e la gestione dei casi.
  • Collaborazione in team e gestione del ciclo di vita: controllo delle versioni integrato, analisi delle dipendenze, distribuzione con un solo clic su diversi ambienti, monitoraggio e report sul debito tecnico.
  • Sicurezza aziendale: accesso basato sui ruoli, Single Sign-On, registri di audit e opzioni di conformità per i settori regolamentati.

Prezzi di OutSystems

OutSystems offre un piano gratuito e una piattaforma cloud a pagamento, ma non dispone di piani a livelli né di un listino prezzi pubblico. La pagina dedicata ai prezzi e alle edizioni (settembre 2026) elenca due edizioni:

  • Edizione Personal: gratuita, senza carta di credito. Solo runtime di sviluppo, hosting su OutSystems Cloud, fino a 100 utenti interni, per applicazioni di apprendimento e di test, non per uso in produzione.
  • OutSystems Developer Cloud (ODC): prezzo calcolato per applicazione, utente e componenti aggiuntivi. Include ambienti di runtime di sviluppo, non di produzione e di produzione, hosting cloud, una garanzia di uptime del 99,5%, certificazione ISO 27001, e parte con 100 utenti interni e un’applicazione di produzione di medie dimensioni. Per un preventivo, contattare l’ufficio vendite.

Il costo dell’abbonamento dipende da tre fattori: la complessità dell’applicazione misurata in Application Objects (AO), il numero di utenti finali identificati (non anonimi) e i componenti aggiuntivi. RapidDev, un’agenzia di sviluppo, riporta un prezzo di ingresso per l’ODC di circa 36.300 dollari all’anno ed elenca l’assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, i runtime aggiuntivi, la certificazione SOC 2 Tipo II, la conformità PCI DSS e l’autohosting come componenti aggiuntivi a pagamento (recensione di RapidDev).

L’aspetto che può riservare sorprese in termini di costi è la crescita degli Application Object. Ogni schermata, entità e metodo API viene conteggiato, quindi i costi di licenza aumentano con la crescita delle app e i team a volte riorganizzano l’architettura per rimanere al di sotto di un determinato livello. Richiedete un preventivo basato sul vostro portafoglio di app effettivo e prevedete nel budget i costi per la formazione e gli sviluppatori certificati, che si aggiungono al prezzo minimo. Anche i componenti aggiuntivi per la conformità e i runtime supplementari comportano costi aggiuntivi.

OutSystems Developer Cloud vs OutSystems 11: quale piattaforma cloud scegliere?

OutSystems gestisce due generazioni della propria piattaforma di sviluppo. OutSystems 11 (O11) è la versione consolidata che supporta la distribuzione nel cloud di OutSystems, in un cloud privato o in locale. Per i team che devono rimanere in locale, O11 rimane l’opzione standard; ODC è una piattaforma cloud gestita e RapidDev indica l’hosting autonomo come un’estensione disponibile solo tramite canale di vendita. OutSystems Developer Cloud è il successore nativo per il cloud, basato su AWS e Kubernetes, ed è qui che vengono introdotte le nuove funzionalità di intelligenza artificiale. Il passaggio da O11 a ODC è un progetto di migrazione, non un semplice aggiornamento: RapidDev sottolinea che le applicazioni O11 devono essere ricostruite su ODC e che i clienti potrebbero dover sostenere i costi di entrambe le soluzioni durante la transizione. OutSystems mette a disposizione la documentazione sui modelli di migrazione e una guida a ODC per gli sviluppatori O11. Se iniziate oggi, partite direttamente da ODC; se utilizzate O11, pianificate il passaggio come un progetto con un budget dedicato.

Proprietà del codice e lock-in

Il lock-in è l’argomento più dibattuto riguardo a OutSystems. OutSystems non utilizza un runtime proprietario: secondo la sua guida alla valutazione dell’architettura, genera applicazioni .NET standard e, su OutSystems 11, è possibile separare il codice sorgente e continuare a eseguire le app senza la piattaforma. Alcune recensioni sostengono che non esista affatto la possibilità di esportare il codice; ciò è smentito, per O11, dalla documentazione del fornitore. Il codice separato è comunque codice generato, quindi gestirlo manualmente è un lavoro impegnativo, e l’opzione di separazione è documentata per O11 piuttosto che per ODC. In pratica, scegliere OutSystems è una decisione a lungo termine sulla piattaforma.

I punti di forza e i punti deboli di OutSystems

Punti di forza:

  • Sviluppo rapido di app con logica complessa e di app aziendali, con un’unica piattaforma di sviluppo per web, dispositivi mobili, logica e integrazioni.
  • Solida governance, sicurezza e gestione del ciclo di vita per i settori regolamentati e le agenzie governative.
  • Profonda integrazione con i sistemi esistenti e quelli legacy.
  • Assistenza tramite IA (Mentor, Agent Workbench) integrata nella piattaforma.

Svantaggi:

  • Costo elevato, con prezzi disponibili solo su preventivo e un modello di tariffazione basato sugli "Application Object" difficile da prevedere.
  • Una vera e propria curva di apprendimento: gli sviluppatori OutSystems possiedono competenze specialistiche, spesso costose, più vicine allo sviluppo software che al no-code.
  • La migrazione da O11 a ODC comporta una ricostruzione per i clienti esistenti.
  • Eccessiva per semplici strumenti interni o piccoli team; gli strumenti più leggeri sono più economici.

Come si posiziona OutSystems rispetto alla concorrenza

  • Mendix: il concorrente low-code aziendale più vicino, di proprietà di Siemens, con strumenti più potenti per gli utenti aziendali.
  • Microsoft Power Apps: più economico per utente all’interno di Microsoft 365, ma meno adatto a grandi applicazioni personalizzate.
  • Appian: incentrata innanzitutto sull’automazione dei processi e sulla gestione dei casi, con applicazioni low-code come funzionalità aggiuntiva.
  • Pegasystems: automazione dei processi decisionali e dei flussi di lavoro per organizzazioni di grandi dimensioni.
  • Oracle APEX: app low-code sviluppate direttamente su Oracle Database.
  • Retool: strumenti interni per sviluppatori a un prezzo di ingresso decisamente più basso.
  • Betty Blocks: soluzione no-code aziendale con prezzi fissi per la piattaforma.

OutSystems conviene?

OutSystems è una scelta vantaggiosa per le grandi imprese che gestiscono lo sviluppo di applicazioni su larga scala, realizzano numerosi sistemi mission-critical e applicazioni personalizzate, necessitano di funzionalità aziendali quali sicurezza e governance e dispongono del budget necessario per le licenze e per sviluppatori qualificati. I guadagni in termini di produttività degli sviluppatori sono reali quando il portafoglio di app è abbastanza ampio da distribuire il costo. È la scelta sbagliata per piccoli team, semplici strumenti interni o budget limitati, dove Power Apps, Retool o un builder no-code offrono di più a un costo inferiore. Valutate le alternative con un proof of concept e un preventivo basato sulla reale complessità della vostra applicazione. Se avete bisogno di assistenza per un progetto OutSystems, le agenzie e gli sviluppatori low-code presenti su LowCodeDevs possono occuparsene.

Fonti

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Sito web
https://outsystems.com
Categoria
App builder · Web app
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Domande

Domande frequenti su OutSystems

Quanto costa OutSystems?

OutSystems non rende noti i prezzi. Il costo dell’ODC viene calcolato in base all’applicazione, al numero di utenti e ai componenti aggiuntivi; un’agenzia di sviluppo indica un prezzo di partenza di circa 36.300 dollari all’anno. La Personal Edition è gratuita per scopi didattici.

L'uso di OutSystems è gratuito?

Solo la versione Personal è gratuita. Include un ambiente di esecuzione per lo sviluppo e supporta fino a 100 utenti interni per scopi di formazione e test, ma non per applicazioni di produzione.

OutSystems è una piattaforma low-code?

Sì. OutSystems è una piattaforma low-code aziendale destinata agli sviluppatori professionisti, che combina lo sviluppo visivo con il codice personalizzato ove necessario.

A cosa serve OutSystems?

Portali clienti, applicazioni aziendali interne, applicazioni mobili per il lavoro sul campo, automazione dei flussi di lavoro e modernizzazione dei sistemi legacy nelle grandi organizzazioni.

Quali sono gli svantaggi di OutSystems?

Costi elevati e difficili da prevedere, una curva di apprendimento specialistica, una migrazione costosa da OutSystems 11 a ODC e una dipendenza a lungo termine dalla piattaforma.

Chi è il proprietario di OutSystems?

OutSystems è una società privata fondata in Portogallo nel 2001 da Paulo Rosado, con investitori quali KKR, Goldman Sachs, Abdiel Capital e Tiger Global. Ha sede a Boston.

Chi sono i principali concorrenti di OutSystems?

Mendix, Microsoft Power Apps, Appian, Pegasystems e Oracle APEX sono le alternative più diffuse nel settore del low-code aziendale.

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